MASSONERIA UNIVERSALE DI RITO SCOZZESE ANTICO ED ACCETTATO
Supremo Consiglio D’Italia del 33° ed ultimo grado
Obbedienza di Piazza del Gesù – Palazzo del Sacramento
Zenith di Napoli

Imperatore Federico II di Prussia detto il Grande

L’origine del Rito Scozzese Antico e Accettato va ricercata a partire dai 3 Gradi iniziali conferiti dalla Gran Loggia d’Inghilterra nel 1717, e i relativi documenti di riferimento: gli Antichi Doveri, e le Costituzioni dei Liberi Muratori del reverendo J. Anderson nel 1723.

Segue la Massoneria Scozzese del cavaliere A. M. de Ramsay; poi viene ampliato a 25 Gradi con il Rito di Perfezione degli Imperatori d’Oriente e d’Occidente.

Infine, si sviluppa in 33 Gradi nei suoi successivi passaggi fondamentali:

 

1786 le Grandi Costituzioni, attribuite all’Imperatore Federico II di Prussia;

1801 la Circolare Ai Due Emisferi, diffusa dal primo Supremo Consiglio riunito a Charleston (USA);

1875 il Tegolatore Generale, approvato dai Supremi Consigli Confederati  riuniti in Convento a Losanna.

 

In Italia il 5 marzo 1805 viene costituito a Milano il Supremo Consiglio del Regno Italico, su iniziativa del Supremo Consiglio di Francia.

Grande Accampamento dei Cavalieri Templari XXXII Grado del RSAA “Sublime Principe del Real Segreto”

GRADI DEL RITO SCOZZESE ANTICO E ACCETTATO

MASSONERIA AZZURRA

Gradi Simbolici:

1° Apprendista Ammesso;

2° Compagno d’Arte;

3° Maestro Muratore.

MASSONERIA ROSSA

Gradi di Perfezione:

4° Maestro Segreto;

5° Maestro Perfetto;

6° Segretario Intimo o Maestro per Curiosità;

7° Prevosto e Giudice o Maestro Irlandese;

8° Intendente degli Edifici o Maestro in Israele

Maestro o Cavaliere Eletto dei Nove;

10° Illustre Maestro o Cavaliere Eletto dei Quindici;

11° Sublime Cavaliere Eletto dei Dodici;

12° Gran Maestro Architetto;

13° Maestro del Nono Arco o Cavaliere del Reale Arco;

14° Cavaliere della Sacra Volta o Grande Eletto Perfetto e Sublime Massone.

Gradi Capitolari:

15° Cavaliere d’Oriente e della Spada;

16° Principe di Gerusalemme;

17° Cavaliere d’Oriente e d’Occidente;

18° Principe Rosa+Croce Cavaliere dell’Aquila e del Pellicano.

MASSONERIA NERA

Gradi Filosofici:

19° Gran Pontefice o Sublime Scozzese della Gerusalemme Celeste;

20° Venerabile Gran Maestro ad Vitam delle Logge Simboliche;

21° Gran Patriarca Noachita o Cavaliere Prussiano o Franco Giudice;

22° Cavaliere dell’Ascia Reale o Principe del Libano;

23° Capo del Tabernacolo;

24° Principe del Tabernacolo;

25° Cavaliere del Serpente di Bronzo;

26° Principe di Grazia o Scozzese Trinitario;

27° Gran Commendatore del Tempio di Gerusalemme;

28° Cavaliere del Sole o Principe Adepto;

29° Cavaliere di Sant’Andrea di Scozia o Patriarca delle Crociate o Gran Maestro della Luce;

30° Cavaliere Grande Eletto Kadosh Cavaliere dell’Aquila Bianca e Nera Perfetto Iniziato Cavaliere del Tempio.

MASSORIA BIANCA

Gradi Amministrativi:

31° Giudice Filosofo Grande Ispettore Inquisitore Commendatore;

32° Maestro Cavaliere e Sublime Principe del Real Segreto o Principe della Massoneria;

32° C.C.O. Cavaliere d’Onore della Santa Cripta o Cavaliere della Corte d’Onore;

33° Sovrano Grande Ispettore Generale.

Cronologia dei Sovrani Gran Commendatori del Supremo Consiglio Italiano del 33° ed Ultimo Grado

 

Ven.mo e Pot.mo Fr. Pasquale Petrolillo – dal 1991

Ven.mo e Pot.mo Fr. Aldo Damilano – dal 1992

Ven.mo e Pot.mo Fr. Enzo Milone – ad interim dal 1993

Ven.ma e Pot.ma Sr. Teresa de Magistris – dal 1999

Ven.mo e Pot.mo Fr. Angelo Russo – dal 2008

Ven.mo e Pot.mo Fr. Luciano Grauso – dal 2011

Ven.mo e Pot.mo Fr. Stefano De Luca – dal 2017

Ven.mo e Pot.mo Fr. Luciano Grauso – ad interim da maggio 2020

Ven.mo e Pot.mo Fr. Luciano Grauso – da ottobre 2020

 

Nell’anno 2018, il Ven.mo e Pot.mo Fr. Luciano Grauso è stato insignito della Dignità di Gran Maestro e Sovrano Gran Commendatore Emerito; quale riconoscimento per avere garantito, nei lunghi anni della suo Venerabile Gran Magistero e della sua Sovrana Reggenza, l’integrità dei valori della Massoneria Universale nell’ambito della Tradizione di Piazza del Gesù con la massima autorevolezza, in forza del suo grande prestigio.