Storia del Rito

/Storia del Rito

MASSONERIA UNIVERSALE DI RITO SCOZZESE ANTICO ED ACCETTATO
SUPREMO CONSIGLIO ITALIANO DEL 33° ED ULTIMO GRADO
ZENITH DI NAPOLI

“Chi, perdendo di vista l’essenziale per inseguire il superfluo, volesse accumulare gradi per alimentare, nell’intimo, presunzioni di superiorità, chi cercasse potenza e non liberazione, chi disprezzasse i piccoli e quelli che non contano, costui sarebbe condannato a perdere i benefici dell’iniziazione ricevuta, escludendosi dalla Conoscenza.”

– Michele Moramarco –

Il Rito Scozzese Antico ed Accettato trae origine da una Loggia di Maestri Scozzesi che riunitasi a Londra nel 1733, sotto la giurisdizione del Gran Capitolo di Edimburgo, diedero corpo ai primi Alti Gradi. Nel 1748, la sua diffusione in Francia, sotto l’influenza di A. M. Ramsay, vede nascere il grado di Cavaliere d’Oriente che sollecitò il risveglio dei movimenti Neotemplari.
Siamo nell’anno 1765 quando a Lione fu fondato il primo Capitolo Rosa+croce per l’opera dello spiritualista J.B. Willermoz che era in stretto contatto con le Logge di ispirazione Neotemplare di Mezt (Germania) che avrebbero poi conferito il grado di Cavaliere Kadosh.

Nel 1801, si costituì il primo Supremo Consiglio del mondo a Charleston nel South Carolina, seguito qualche anno dopo (1804) da quello Francese con sede a Parigi. Anche in Italia si costituì, nel 1805, sotto la protezione napoleonica, un Supremo Consiglio a Milano, che si articolava già in 33 gradi. La notevole diffusione del Rito Scozzese Antico ed Accettato negli Stati Uniti determinò la nascita del Supremo Consiglio per la Giurisdizione del Nord con sede a Boston mentre una Giurisdizione del Sud fu posta sotto la dipendenza del Supremo Consiglio di Charleston la cui sede fu poi trasferita a Washington.

In Italia

Il Rito Scozzese Antico ed Accettato è l’Organismo Massonico che amministra i Gradi Superiori e precisamente dal 4° al 33° che costituiscono il percorso di perfezionamento e seguono ai primi tre Gradi Simbolici (dal 1° al 3°) sottoposti all’esclusiva Autorità dell’Ordine (Massoneria Azzurra).

Consiglio formato dai Sovrani Grandi Ispettori Generali del 33° Grado. Essi vengono cooptati, ad unanimità, tra i Principi del Real Segreto del 32° Grado; Il Supremo Consiglio delibera con un minimo di nove Membri Effettivi aventi diritto al voto fino ad un massimo di 33 Membri Effettivi.
Gli eventuali Membri Aggiunti ed Onorari detengono il diritto di partecipare ai Lavori del Massimo Grado ma non di voto.

I Sovrani Gran Commendatori del Supremo Consiglio Italiano del  33° ed Ultimo Grado allo Zenit di Napoli che, ad oggi, hanno governato il  Rito della Comunione.

Ven.mo e Pot.mo Fr. Enzo Milone – ad interim
Ven.ma e Pot.ma Sr. Teresa de Magistris – dal 1999
Ven.mo e Pot.mo Fr. Angelo Russo – dal 2008
Ven.mo e pot.mo Fr. Luciano Grauso – dal 2011
Ven.mo e pot.mo Fr. Stefano De Luca – dal 2017

Il R:.S:.A:.A:. è costituito da una struttura piramidale che è così articolata:

Massoneria Rossa : Dal 4° al 18° Grado

a) Logge od Officine di Perfezione – dal 4° al 14° Grado – : 4° Maestro Segreto, 5° Maestro Perfetto, 6° Segretario Intimo, 7° Prevosto o Giudice, 8° Intendente degli Edifici, 9° Cavaliere Eletto dei Nove, 10° Illustre Eletto dei Quindici, 11° Sublime Cavaliere Eletto, 12° Gran Maestro Architetto, 13° Cavaliere del Real Arco, 14° Grande Eletto Perfetto o Sublime Massone.

b) Capitoli od Officine Rosse – dal 15° al 18° Grado – : 15° Cavaliere d’Oriente o della Spada, 16° Principe di Gerusalemme, 17° Cavaliere d’Oriente e d’Occidente, 18° Cavaliere Rosa+Croce;

Massoneria Nera:

c) Areopaghi od Officine filosofiche – dal 19° al 30° Grado – : 19° Gran Pontefice della Gerusalemme Liberata o Sublime Scozzese, 20° Venerabile Gran Maestro o Sublime Gran Patriarca, 21° Noachita o Cavaliere Prussiano, 22° Principe del Libano o Cavaliere dell’Ascia Reale, 23°Capo del Tabernacolo, 24° Principe del Tabernacolo, 25°Cavaliere del Serpente di Bronzo, 26° Principe Trinitario di Grazia Scozzese o Principe di Compassione, 27° Gran Commendatore del Tempio, 28° Cavaliere del Sole o Principe Adepto, 29° Cavaliere di Sant’Andrea di Scozia, 30) Grande Eletto Cavaliere Kadosh, Cavaliere dell’Aquila Bianca e Nera.

Massoneria Bianca – Gradi Sublimi

d) Tribunali: 31° Giudice Filosofo – Grande Ispettore Inquisitore Commendatore;

e) Concistori: 32° Principe del Real Segreto;

f) Supremo Consiglio: 33° Sovrano Grande Ispettore Generale.

Al Rito Scozzese Antico ed Accettato Supremo Consiglio Italiano del 33° ed ultimo grado Zenith di Napoli possono aderire Obbedienze Massoniche che amministrano i primi tre gradi delle Logge Simboliche, che ne condividono le finalità ed i principi e che sottoscrivano un trattato di relazioni che regoli i rapporti fra i due Corpi Sovrani ed Indipendenti.
L’adesione al Rito Scozzese Antico ed Accettato determina l’accettazione dello Statuto che è parte integrante del Suo Atto Costitutivo e delle determinazioni che verranno adottate dal Supremo Consiglio.

Articoli tratti dalla Rivista Massonica “Serenamente” n.186 del 2 ottobre 2017

“Due Obbedienze, un solo Rito”

La Serenissima Gran Loggia Unita d’Italia SGLUI-Ignis e la Serenissima Gran Loggia Nazionale Italiana degli ALAM – Palazzo del Sacramento hanno recentemente firmato un Protocollo di Relazioni in virtù del quale entrambe confluiscono in un unico Supremo Consiglio Scozzese, quello nato “in prossimità” di Palazzo del Sacramento ed attualmente Governato dal Ven.mo e Pot.mo Fratello Stefano De Luca. Complimenti ai Serenissimi Fratelli Stefano E. Erario e Alessandro Noto per la lodevole iniziativa che va nella direzione di un’auspicabile ed apprezzabile “semplificazione” che gli stessi protagonisti si augurano possa estendersi anche ad altre Comunioni.

“Luciano Grauso Sovrano Emerito”

Il Ven.mo e Pot.mo Fratello Luciano Grauso è stato recentemente nominato Sovrano Gran Commendatore Emerito del Supremo Consiglio del Rito Scozzese Antico e Accettato, Palazzo del Sacramento-Napoli attualmente Governato dal Venerabilissimo e Potentissimo Fratello Stefano De Luca, con questa motivazione, “ Per aver tramandato integri i valori della Massoneria restando fedele alla nostra Tradizione ed aver guidato con eleganza ed autorevolezza la nostra Comunione ”.
Complimenti al Fratello Luciano per la meritata Dignità di cui è stato rivestito che riconosce i lunghi anni di impegno dedicati alla Comunione.